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Google Correlate – Integra i risultati delle tendenze e spicca il volo
15
Nov 2017

Google Correlate – Integra i risultati delle tendenze e spicca il volo

L’articolo odierno è dedicato a Google Correlate, un altro dei tanti strumenti Google disponibili online e pronti per essere utilizzati per la realizzazione dei vostri progetti web o attività di digital marketing. Google Correlate è un tool inserito all’interno del più conosciuto e rinomato Google Trends, risorsa finalizzata alla scoperta delle nuove tendenze del web. La nostra analisi cercherà di offrire una panoramica generale dello strumento e rispondere alle principali domande ad esso legate semplificandone il suo futuro utilizzo.

 

 

Che cosa è Google Correlate?

Google Correlate è uno strumento inserito all’interno di Google Trends che consente di trovare correlazioni tra query di ricerca/fenomeni attraverso serie storiche di dati presenti nel database di ricerca a partire dal Gennaio 2003. E’ importante ricordare che i dati vengono aggiornati con cadenza settimanale con l’obiettivo di individuare una particolare tendenza del mondo reale o una query specifica.

 

 

Differenze tra Google Trends e Google Correlate

Dalla definizione di Google si apprende che:

 

Google Correlate è come Google Trends al contrario.

 

Vediamo di capire cosa significa esattamente questo messaggio. Digitando una query in Google Trends, vengono restituiti risultati legati ad una serie di sue frequenze nel tempo o con riferimento al caso specifico degli stati americani. Sostanzialmente Google Trends offre risultati di ricerca basati sul significato semantico della parola inserita.

 

 

Con Google Correlate invece si inseriscono prima una serie di dati che rappresentano il nostro obiettivo, e lo strumento sarà poi in grado di recuperare un elenco di query le cui serie di dati seguono uno schema simile. Per una data chiave di ricerca inserita, Correlate mostra l’evoluzione delle correlazioni intorno ad essa, basandosi su una serie storica di dati. Perciò questo tool mi dice sostanzialmente:

 

  • quali sono i legami tra il mio termine di ricerca e X risultati
  • se esistono legami tra la mia chiave di ricerca e X risultati
  • quanto forti sono i legami tra la mia chiave di ricerca e X risultati

 

 

Grafico Cioccolato

 

 

Un esempio su come interpretare i dati

Il grafico soprastante ci aiuterà a spiegare al meglio cosa effettivamente faccia Google Correlate e come debbano essere interpretati i suoi dati. In questo esempio, la chiave di ricerca inserita è CIOCCOLATO ed i termini ad essa correlati sono:

 

  • torta
  • ricetta
  • bimby
  • al forno
  • forno
  • stasera in tv

 

Ogni termine possiede un rapporto di correlazione con la parola chiave cioccolato che in media oscilla da 0.63 a 0.73. Ovviamente più il risultato della variabile “r” è vicino ad 1 e più la correlazione è alta e precisa. In sostanza Google Correlate ci vuole dire che nell’arco temporale prescelto, c’erano 2 diversi soggetti che cercavano 2 parole come Cioccolato e Stasera TV. Questo mostra un’affinità temporale tra le chiavi pari allo 0.6225.

 

 

Come utilizzare i dati?

Un buon digital marketer potrebbe a questo punto utilizzare i seguenti dati a suo vantaggio creando una campagna Display in Google Adwords dove andrà a pubblicizzare il cioccolato all’interno di portali o siti web che parlano di spettacolo e che nello specifico offrono la programmazione settimanale della tv italiana. Un’altra interpretazione dell’affinità tra cioccolato e stasera in tv, potrebbe essere: voglia di dolcezza davanti alla tv, intesa come relax dopo il lavoro o come uno snack post cena tra una pausa pubblicitaria e l’altra. Di seguito la creazione di un contenuto dedicato…

 

Informazioni aggiuntive su questo tool

E’ importante sottolineare come Google Correlate sia nato con riferimento al solo territorio americano. Solamente nel Dicembre 2011 è stato aggiunto il supporto per le correlazioni della serie temporale su un certo numero di nuovi paesi, Italia compresa. Per consentire questa modifica è stato necessario ridurre la dimensione del campione per gli stati statunitensi e le serie statunitensi. Tale modifica, pur non avendo un effetto rilevante sulle query popolari, può causare un notevole aumento di varianza per query con volumi inferiori.

 

Google Correlate consente infatti di effettuare ricerche basate su:

 

  1. comparazione degli Stati statunitensi
  2. comparazione di serie temporali

 

 

La prima opzione consente di trovare le query che hanno pattern simili per Stato, mentre l’opzione basata sulle serie temporali consente di trovare le query che hanno modelli simili nel tempo. E’ da sottolineare l’esistenza di un’opzione che consente il caricamento di dati personali all’interno del tool. Questo potrebbe essere molto utile per business di lunga data con una notevole mole di dati.

 

Qualora qualcuno fosse interessato ad usufruire di questa opzione, è necessario procedere alla corretta formattazione del file CSV nel seguente modo:

 

  • Per i dati settimanali, il file CSV dovrebbe essere del tipo: AAAA-MM-DD, il valore dove YYYY-MM-DD sono settimane a partire dalla Domenica.

 

 

Conclusioni

Sperando di avervi offerto maggiori informazioni riguardo questo strumento e del fratello maggiore Google Trends, attendiamo i vostri commenti e vi invitiamo a visionare la sezione FAQ di Google Correlate per ulteriori dettagli.

 

Alla prossima!

2 comments

Giovanni

Ciao! Non mi é´ chiara una cosa.

In riferimento a: In sostanza Google Correlate ci vuole dire che nell’arco temporale prescelto, c’erano 2 diversi soggetti che cercavano 2 parole come Cioccolato e Stasera TV.

Significa che i due soeggetti hanno digitato “Cioccolato e Stasera TV” nella stessa query di ricerca, oppure separatamente, cioe´ in query separate (prima Cioccolato e poi Stasera TV” ?

Grazie. Un saluto.

    mattia

    Ciao Giovanni! Google Correlate offre la correlazione tra parole chiave riferite ad un determinato periodo di tempo. Nel caso specifico, i soggetti hanno eseguito ricerche per la parola chiave Cioccolato e Stasera in Tv in momenti separati racchiusi nello stesso periodo di tempo. Per tal ragione, qualora dovessi svolgere per esempio una campagna Adwords di tipologia Display potresti pensare di lanciare un banner relativo al cioccolato su un target di siti dedicato alla tv, programmazione tv, blog di serie televisive etc…. Spero di essere stato di aiuto

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