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Una storia digitale…
28
Apr 2017

Una storia digitale…

Come primo articolo di questo nuovo blog, ho deciso di raccontare la storia del mio personale approccio al mondo del digital marketing, settore nel quale ho avuto modo di specializzarmi dopo alcuni anni di studi e formazione professionale. Questa storia digitale, una come tante altre, vede come protagonisti la mia mansarda – una montagna di abiti e cose inutilizzate – Ebay, la piattaforma e-commerce per eccellenza. Ma qual è il filo che lega questi 3 elementi con il digital marketing? Andiamo a scoprirlo nelle prossime righe…

 

INVECE DI STUDIARE …

Si diceva, cosa avranno mai in comune Ebay,  il sito di aste online più conosciuto al mondo, fondato a San Jose (USA) nel lontano 3 Settembre 1995, una montagna di abiti e aggeggi inutilizzati e la mansarda della mia casa di Ravenna, distante migliaia di km dalle rinomate quanto affollate coste della California? … Apparentemente poco o nulla, se non stessimo parlando degli anni 2000 e di Internet, la più grande rivoluzione tecnologica di sempre!

Storia digitale - InternetI primi anni 2000 corrispondono con l’inizio dell’Università presso la facoltà di Economia a Bologna. Dopo un buon inizio con diversi esami sostenuti e bei voti, la voglia di addentrarsi dentro il mondo della finanza andò piano piano scemando, scalzata dalla passione per il web e l’online business.

Per tal ragione, ogni scusa era valida pur di non aprire i libri di qualche noioso esame pieno di formule matematiche o statistiche e spendere invece più tempo nell’architettare una strategia per l’apertura di un negozio online. Il tempo libero, o meglio quello che avrebbe dovuto essere dedicato allo studio, era impiegato nel seguente modo:

  • ricerche online per trovare una piattaforma e-commerce
  • decidere cosa vendere
  • stabilire le condizioni di vendita
  • organizzare il lavoro
  • apprendere qualsiasi cosa legato al web

 

… QUINDI EBAY

E quindi, la mia voglia di fare qualcosa di diverso dallo studio e dalle attività universitarie, mi portarono ad aprire un negozio privato su Ebay, chiamato MAZ STORE, specializzato nella vendita di abbigliamento vintage. L’idea principale di questa artigianale attività, era fondamentalmente quella di fare qualche soldo, ottenere una qualche forma di indipendenza economica all’interno dello status di studente universitario e liberare la mansarda da tutto ciò che fosse all’epoca inutilizzato o in disuso.

Ebay - Maz StoreNonostante avessi studiato informatica alle scuole superiori per ben 5 anni, devo ammettere che le mie conoscenze digitali dell’epoca erano pressoché limitate e purtroppo a ben poco erano serviti i linguaggi informatici propinati dalla scuola italiana:

Per tal ragione avevo bisogno di trovare uno strumento online che potesse darmi la possibilità di gestire questa idea in maniera veloce, automatica e senza necessità di programmazione.

Senza ombra di dubbio Ebay si dimostrò lo strumento migliore perché, al di là di qualche ora spesa nello studio del linguaggio html per la definizione dei template prodotto e dell’ avere appreso come caricare immagini su spazi web gratuiti bypassando il pagamento del caricamento diretto, a livello informatico non vi erano altri rilevanti ostacoli con cui fare i conti.

UNA STORIA DIGITALE CON IL METRO DA SARTA

E fu così che nel giro di poche settimane mi buttai in questa prima avventura online, alle prese con codice html ed il metro da sarta. L’attività consisteva nella vendita di abbigliamento, che abbondava a casa in seguito al lavoro di mia madre nel settore della moda. E quindi:

  • jeans
  • vestiti
  • felpe
  • giubbotti
  • giacche
  • giacconi
  • t-shirt
  • scarpe

Successivamente il focus si spostò su altre oggetti con un buon mercato online, quali:

  • telefoni cellulari
  • console e videogiochi
  • gadget da stadio
  • materiale sportivo in genere

Il tutto durò per qualche anno, (con periodi di on/off ) regalandomi risultati soddisfacenti sia a livello economico ma soprattutto rappresentò il vero trampolino di lancio per lo studio di tutte le attività correlate al digital marketing.

CONCLUSIONI

Il finale di questa storia digitale come avrete facilmente intuito, è che non sono diventato né ricco, né tanto meno famoso! Non ho fondato alcun social network, non sono divenuto uno Youtuber o un Instagram influencer ma ho “solamente” avuto la fortuna di trovare la mia strada seguendo l’istinto e la passione per il web.

Perciò non importa quanto difficile o strampalato possa essere l’inizio del vostro percorso, l’unica cosa che serve è il coraggio di seguire le proprie passioni e provare a fare ciò che vi possa dare soddisfazione al termine della giornata.

Per tutto il resto c’è tempo … Parola di uno che ha iniziato con il metro da sarta tra le mani!

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